Intorno ai biglietti di Sanremo circolano convinzioni che si ripetono ogni anno: sui costi, sul numero di posti acquistabili, perfino sulla storia del Festival. Alcune sono vere a metà, altre sono sbagliate. Questa pagina mette in fila i miti più frequenti e li confronta con i dati pubblici della prevendita online e con la storia della manifestazione. Se cerchi un elenco più ampio di risposte, c'è la FAQ completa.

La tabella rapida

MitoRealtà
Ci sono sempre commissioni nascosteLa prevendita indica prezzi finali, senza costi di servizio né tasse aggiuntive
Si possono comprare quanti biglietti si voglionoMassimo 4 biglietti per ordine
Tutte le serate costano ugualeSerate I–IV: 200 € platea, 110 € galleria. Finale: 490 € e 190 €
Il Festival è sempre stato all'AristonAll'Ariston dal 1977; prima al Casinò, nel 1990 al Palafiori di Bussana
Si tiene sempre a febbraioNei primi decenni spesso a gennaio; dal 1980 tra inizio febbraio e inizio marzo
Ci sono ancora le Nuove ProposteLa categoria è abolita: 24 artisti, unica categoria
Vince chi ha più televotoIl voto ha tre componenti, più una fase finale con voto del pubblico
Il vincitore va sempre all'EurovisionNel 2027 conta la serata «performance» del venerdì

Mito 1: «Ci sono sempre le commissioni»

È la convinzione più diffusa, perché nella vendita online di eventi i costi di servizio sono comuni. Nel caso della prevendita online indicata per il Festival 2027, però, i prezzi sono dichiarati finali: nessun costo di servizio, nessuna tassa aggiuntiva. Il prezzo di 200 € per la platea, per esempio, è quello che si paga.

Perché il dubbio resiste? Perché in molti altri eventi il prezzo mostrato all'inizio cresce durante l'acquisto. Qui la regola dichiarata è diversa, ma la verifica spetta a te. Il consiglio pratico: prima di pagare, controlla che il totale dell'ordine coincida con il prezzo moltiplicato per il numero di biglietti. Se trovi voci in più, fermati e verifica dove stai acquistando.

Mito 2: «Con un solo ordine compro per tutto il gruppo»

Non oltre quattro posti. Il limite è di 4 biglietti per ordine. Se organizzi una gita di dieci persone, devi pianificare più acquisti, e non è detto che i posti risultino contigui. Non abbiamo informazioni verificate sul modo in cui il sistema gestisce ordini ripetuti: meglio non dare per scontato che i posti siano accanto.

Mito 3: «Una serata vale l'altra»

Per il prezzo, no. Dal martedì al venerdì il biglietto costa 200 € in platea e 110 € in galleria. Per la finale di sabato 20 febbraio si sale a 490 € e 190 €. Anche il contenuto cambia:

  • martedì 16 e mercoledì 17: artisti in gara;
  • giovedì 18: serata delle cover, con duetti e ospiti;
  • venerdì 19: serata «performance», con messe in scena ispirate ai concerti;
  • sabato 20: gran finale e proclamazione del vincitore.

Chi vuole assistere alla proclamazione deve mettere in conto la differenza di spesa: in platea, la finale costa 290 € in più di una serata normale; in galleria, 80 € in più. Per una coppia che sceglie la platea, sono 580 € di scarto complessivo, un dato da considerare prima di fissare il budget.

Mito 4: «Il Festival è sempre stato all'Ariston, a febbraio»

La storia dice altro. Il Festival esiste dal 1951 e la sede storica era il salone delle feste del Casinò di Sanremo. Il passaggio al Teatro Ariston è del 1977, con l'eccezione dell'edizione 1990, ospitata al Palafiori di Bussana. Anche il periodo è cambiato: nei primi decenni le edizioni erano spesso a gennaio, mentre dal 1980 la data oscilla tra i primi giorni di febbraio e la prima decade di marzo.

Per il 2027 le date sono 16–20 febbraio. Chi trova date diverse su un sito poco noto deve confrontarle con i canali Rai.

Mito 5: «Per il 2027 è tutto come l'anno scorso»

Qualcosa è cambiato. Stefano De Martino conduce e dirige artisticamente il Festival per la prima volta, dopo Carlo Conti. Anche il regolamento ha le sue novità: la serata «performance» del venerdì, in cui ogni artista riporta in scena la propria canzone con una messa in scena ispirata ai suoi concerti, e la regola dell'Eurovision legata a quella sera. Chi si affida a ricordi di edizioni precedenti rischia di sbagliare serata o aspettative.

Il consiglio è semplice: leggere sempre le regole dell'edizione in corso e non quelle di un articolo vecchio. Controlla la data di aggiornamento in testa alla pagina, e ricorda che noi aggiorniamo i contenuti ogni volta che cambia un dato verificato.

Mito 6: «Ci sono Big e Nuove Proposte»

Non più. Gareggiano 24 artisti in un'unica categoria, i «Campioni». Il 24º posto è riservato al vincitore di Sanremo Giovani, designato il 18 dicembre 2026 durante «Sarà Sanremo» su Rai 1. Questo non cambia il biglietto: tutti gli artisti si esibiscono sullo stesso palco, nelle stesse serate.

Mito 7: «Vince chi prende più televoto»

Il televoto fa parte del quadro, ma non è l'unico elemento. Il voto è composto da tre componenti: la Giuria Popolare (televoto e voto online), la Sala Stampa (stampa, TV e web) e le radio. Dopo la finale, i meglio classificati passano a una fase finale: il voto del pubblico designa il vincitore, con il «tesoretto» dei tre voti precedenti.

Mito 8: «Il vincitore va all'Eurovision»

Nel 2027 la regola è un'altra. L'Eurovision si tiene in Bulgaria e il rappresentante italiano è il primo classificato della serata «performance» di venerdì 19 febbraio, designato dalla Rai. Il risultato di quella serata non entra nella classifica finale del Festival: le due cose possono non coincidere.

Mito 9: «Le serate sono tutte gare»

Non tutte hanno lo stesso schema. Il giovedì è dedicato alle cover, con ogni passaggio in forma di duetto: 23 passaggi per 24 artisti, perché Mahmood e Blanco cantano in duo. Il venerdì è la serata delle performance, e il suo primo classificato va verso l'Eurovision. Parlare di cinque serate identiche, quindi, è impreciso. Chi compra il biglietto dovrebbe scegliere la serata che corrisponde al tipo di spettacolo che vuole vedere.

Mito 10: «Con l'intelligenza artificiale si può partecipare»

No. Ogni artista interpreta una canzone inedita, e i brani generati con intelligenza artificiale sono vietati. Non c'entra con la biglietteria, ma è uno dei dubbi più cercati e conviene chiarirlo.

Dove comprare

I prezzi, i settori e il limite per ordine sono riportati sulla pagina della prevendita: https://sanremo.is/it/biglietti. Confronta sempre le cifre con quelle di questa pagina prima di confermare l'ordine. Per un budget completo, compresi viaggio e alloggio, leggi quanto costa davvero andare a Sanremo.